1 MAGGIO 2015
FESTA DEL LAVORO

festa del lavoro 2015

Il lavoro non è la punizione dell’uomo. E’ la sua ricompensa e la sua forza e il suo piacere. (George Sand)

 

La festa dei lavoratori, celebrata in tutto il mondo il 1° maggio, vuole ricordare l’impegno del movimento sindacale e gli obiettivi sociali ed economici raggiunti dai lavoratori. 

Le celebrazioni del Primo Maggio fanno risalire la propria origine alle rivendicazioni sindacali di fine ’800: furono infatti quelli i decenni in cui, per la prima volta, gli operai si adoperarono affinché la propria coalizione rivendicasse con forza il diritto a porre il limite della giornata lavorativa a otto ore. Un traguardo raggiunto per la prima volta nell’Illinois del 1867, e diffusosi poi gradualmente a tutti gli Stati Uniti e infine anche in Europa.

Le numerosissime manifestazioni di quegli anni confluirono quindi nella decisione di indire una giornata annuale durante la quale avrebbe avuto luogo una grandiosa manifestazione capace di coinvolgere i lavoratori di tutto il mondo: decisione presa nel corso del Congresso della II Internazionale di Parigi del 1889, momento in cui fu indicato proprio il 1° maggio come giornata di lotta.

Una data simbolica, con la quale si scelse di ricordare i cosiddetti “Martiri di Chicago”, caduti durante la storica rivolta di Haymarket e una giornata per ricordare l’impegno del movimento sindacale nonché i traguardi raggiunti dai lavoratori in campo economico e sociale.

La Festa del lavoro o Festa dei lavoratori viene oggi celebrata il 1º maggio di ogni anno in molti Paesi del mondo, compresa l’Italia, dove, a seguito della soppressione adoperata durante il ventennio fascista, è stata regolarmente ripristinata a partire dal 1945.

Ma, sebbene ormai molti anni siano passati e molti diritti siano stati acquisiti dai lavoratori di quasi ogni paese, ogni anno il 1° maggio, oltre a ricordarci l’importanza e la gioia di quelle prime, fondamentali conquiste, torna a ricordarci che ancora molte sono le lotte da combattere affinché vengano superati gli attuali problemi del mondo del lavoro, tra i quali spiccano certamente in questi anni disoccupazione giovanile e precariato.