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Si riporta, qui di seguito, la Circolare n.3 del 09/01/2014 inviata dalla Segreteria Confederale UIL.

Con la presente vi informiamo che oltre al Bando ISI (vedi Circolare UIL n. 100 del 20/12/13), l’INAIL ha predisposto anche il bando a sostegno delle piccole e micro imprese che intendono investire in sicurezza, in attuazione dell’art. 11, comma 5, del D. Lgs. 81/2008.

Anche in questo caso, oltre darvi indicazione di consultare il portale dell’INAIL (www.inail.it) vogliamo darVi alcune sintetiche informazioni:

  • i soggetti destinatari del finanziamento sono le piccole e micro imprese operanti nel settore dell’agricoltura e dell’edilizia, lapidei e affini, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale iscritte alla CCIAA. Possono presentare progetti imprese singole, anche individuali, e le imprese costituite in aggregazione. Non saranno ammesse le imprese che già hanno ottenuto il contributo dell’ISI 2013;
  • le risorse stanziate sono pari a 30.000.000,00 euro. L’importo complessivo sarà ripartito a livello regionale/provinciale in base al numero di addetti e al rapporto di gravità degli infortuni;
  • i contributi sono concessi con procedura valutativa a graduatoria. L’agevolazione finanziaria sarà costituita da un contributo, in conto capitale, fino ad una misura massima corrispondente al 65% della spesa dei costi ammissibili sostenuti e documentati per la realizzazione del progetto, comprensivo delle spese tecniche e al netto dell’IVA. Il contributo massimo erogabile è pari a 50.000,00 euro ed il minimo ammissibile è pari ad euro 2.000,00. I contributi rispettano le condizioni e le limitazioni della normativa comunitaria con riferimento ai regimi per gli aiuti di Stato attuati secondo Regolamenti CE;
  • i progetti finanziabili devono riguardare l’innovazione tecnologica per impianti, macchinari e attrezzature finalizzati ad introdurre nel processo produttivo complessivo un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro. Se le imprese si costituiscono in aggregazione, il progetto dovrà essere il medesimo per tutte le imprese aderenti. I progetti presentati devono essere attestati come replicabili dal sistema della bilateralità.

Riteniamo sia anche questa un’opportunità molto interessante ed importante da sfruttare soprattutto per le micro imprese che non possono accedere al bando ISI, soprattutto perché si sono scelti due settori in cui l’incidenza di infortuni e morti sul lavoro è molto elevata (per il prossimo bando sarà scelto un altro settore da definire).

Anche per questa tipologia di Bando, risulta importante diffondere le informazioni a tutte le Strutture UIL e le RSU al fine di conoscere preventivamente le iniziative aziendali in merito e fare in modo di essere realmente parte attiva nei progetti aziendali per la prevenzione.

Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti in merito.

Fraterni saluti.

carcassi paoloIL SEGRETARIO CONFEDERALE

(Paolo Carcassi)