polizia municipale Taranto

Al Sindaco di Taranto

   Al Presidente del C.C.

   Al Segretario Generale

   Al Dirigente Direzione  RR.UU.

   Al Comandante il Corpo di PM

Alla Commissione di Garanzia

Agli organi di stampa e d'informazione

 

Il trasferimento del comando del corpo di Polizia Municipale di Taranto presso la struttura di via Acton n. 77 rappresenta un momento storico per la città di Taranto, perché era da oltre trent'anni che tale evento era stato programmato sulla carta ma mai realizzato dalle varie amministrazioni.

Altrettanto storico potrebbe rappresentare la pubblicazione di un bando di concorso per l'assunzione di agenti di polizia municipale, considerato che, l'ultimo vero bando di concorso risale al lontano 1988.

Attualmente il corpo della Polizia Municipale di Taranto è composto da 175 unità, di cui circa il 60% ha un'età compresa tra i cinquanta e i sessant'anni di cui un cospicuo numero di agenti sono stati dichiarati inabili al servizio esterno.

Questo stato di cose comporta ovviamente una miriade di difficoltà per gli operatori, i quali non riescono più a garantire un servizio efficiente e contrattualmente compatibile.

E' inutile sottolineare che questi dati rappresentano il minimo storico se si considera che tra gli anni '60 e gli anni '80 l'organico del corpo variava dalle 300 alle 280 unità ritenute, peraltro dalle cronache di quegli anni, insufficienti.

E' innegabile ormai il ruolo richiesto alla Polizia Municipale nell'ambito della sicurezza urbana; lo stesso, rappresenta ormai il primo livello di garanzia e di tutela dell'ordine pubblico nelle città.

Le amministrazioni comunali di molte città, pertanto, puntano le proprie risorse umane per ampliare le dotazioni organiche dei corpi di Polizia Municipale, adeguandole alle esigenze delle comunità amministrate.

Tanto si evince dalle analisi del rapporto numerico in alcune città campione, le quali evidenziano che Taranto è una delle città agli ultimi posti in Italia, attestandosi al rapporto numerico di 1 agente per ogni 1100 abitanti; la vicina Bari mantiene un rispettabile rapporto 1/492 (più di 650 unità), mentre Roma un rapporto di 1/420, Milano invece un rapporto di 1/450, Napoli con 2300 agenti mantiene un rapporto di1/429, Palermo e Bologna, invece, rispettivamente un rapporto di 1/478 e 1/610.     

Al proposito chiediamo all'amministrazione comunale di Taranto, se nelle attuali condizioni finanziarie, è in grado di affrontare i costi di un concorso pubblico finalizzato all'assunzione di un congruo numero di agenti di Polizia Municipale, che allontani l'ombra del collasso, considerando, tra l'altro, il blocco delle assunzioni imposto dal Governo centrale per i pubblici dipendenti .            

Il  Parlamento già rendendosi conto dell'importanza di questa istituzione per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, attraverso la Legge di stabilità del 2011 al comma 118, modificando il comma 7 dell'art.76 del D.L. 112, convertito con modificazioni dalla Legge n. 133 del 6/8/2008, ha consentito agli Enti locali che non superano il 35% della spesa sul personale, nel rispetto degli obiettivi del patto di stabilità, la deroga al blocco delle assunzioni per turn over al 100% per il personale addetto alle funzioni di Polizia Municipale.

Dal canto suo, la stessa amministrazione comunale di Taranto con delibera di G.M. n. 1 del 12 gennaio 2010 ha stabilito in 250 unità la dotazione organica del corpo di Polizia Municipale, invece, la Regione Puglia legiferando ai sensi dell'art. 117 lettera h) della Costituzione, attraverso la Legge Regionale 37 del 17 dicembre 2011, ha stabilito il rapporto numerico tra agenti e cittadini pari a 1/700 per i comuni pugliesi e, per le città capoluogo di provincia un rapporto minimo di 1/500, ciò vale a dire in termini numerici circa 400 unità per la nostra città stabilendo, inoltre, che i comuni capoluogo dovranno garantire un servizio efficiente per tutto l'arco delle 24 ore per 365 giorni l'anno.

In data 28 febbraio 2013 il collegio dei revisori dei conti, su richiesta dell'amministrazione comunale, ha attestato, ai fini della programmazione del fabbisogno del personale per il triennio 2013 -2015, nelle conclusioni finali, la deroga per le assunzioni per il personale di Polizia Municipale, ai sensi della citata legge di stabilità e, a seguito di ciò, con delibera di GM n.19 dell' 11/3/2013, l'amministrazione di Taranto ha certificato la capacità di assunzioni pari a 711.943,13 euro per il 2013, di 326.836,34 euro per il 2014 e di 205.650,62 euro per il 2015.

In conclusione sia le cifre che gli atti amministrativi dicono chiaramente che è possibile avviare un bando di concorso, ma ad oggi  non se ne parla, ad eccezione per qualche piccola mobilità di personale da altri comuni che non ha risolto minimamente il problema.

La UIL FPL per quanto sopra intende avviare con immediatezza un confronto aperto con l'amministrazione comunale finalizzato a conoscere le problematiche che si contrappongono all'avvio del concorso,  che potrebbe consentire di rendere con maggiore efficacia i servizi al cittadino, a partire dai controlli territoriali, e contestualmente offrire l'opportunità  a decine di giovani di coglier questa occasione per una risoluzione al loro futuro.

Il personale della Polizia Municipale giornalmente subisce carichi di lavoro eccessivi a causa della moltitudine di servizi che l'amministrazione richiede a questi lavoratori tra turni notturni e turni diurni, tra lavoro in festività infrasettimanali mai retribuite e con negazioni contrattuali, mai risolto con la parte pubblica durante i confronti per il contratto integrativo.

Eppure, tali assunzioni, oltre che a garantire una migliore legalità e sicurezza alla collettività, potrebbero significare per questa amministrazione la prova testimoniale di esser stata capace di traghettare il Comune fuori dal dissesto finanziario, che i cittadini subiscono dal lontano 2006, uscendo dalle nebbie del passato per guardare al futuro e mirare al raggiungimento di obiettivi.

La UIL FPL da tempo sta provando a rompere questo muro di immobilismo contando sulla collaborazione della città e dello stesso personale comunale e di Polizia che, intorno a questa organizzazione, cerca di ricostruire una strada nuova fatta di disponibilità assoluta da parte dei lavoratori, desiderosi di sentirsi artefici di un vero rinnovamento.


 

 


 

Il Segretario Provinciale                                                              Il Segretario Aziendale


 

Diego Murri                                                                                Michele Lupo


 

 

 

 

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