DIEGO MURRI UIL FPL: BISOGNA ORGANIZZARE AL MEGLIO I SERVIZI E VALORIZZARE IL LAVORO DEI DIPENDENTI COMUNALI

Comunicato Stampa

Orbene quindi sono state ormai definitivamente ufficializzate le candidature a Sindaco di tutti i  Comuni dove si svolgeranno le prossime amministrative di giugno a Taranto e Provincia (Castellaneta – Martina Franca – Mottola – Palagiano – Sava).

Ma tutti hanno già annunciato da tempo al popolo elettore di volere far rinascere la propria città “ ..Più bella e più superba che pria…”(citazione dal monologo di Nerone su Roma di Ettore Petrolini).

Non possiamo che confidare sull’autenticità dell’ispirazione e buona fede di ciascuno, ma nessuno, nella proposizione dei propri programmi e percorsi per realizzarli, rivolge un attenzione sui dipendenti comunali delle rispettive città, considerando che quei programmi sarà possibile concretizzarli grazie al lavoro, congiuntamente allo spirito di lealtà con la nuova Amministrazione e abnegazione verso i cittadini, di quei lavoratori, che sono essi stessi cittadini.

Alcuno nei suoi programmi manifesta un’idea, – che sia una- , di come volere organizzare la burocrazia per rendere più efficaci e qualificati i servizi, di come valorizzare le tante professionalità esistenti ed esperienze, di come applicare la meritocrazia, separandola dai rapporti clientelari o di simpatia, e finanche di affiliazione politico-partitica, di come intervenire sull’eccesso dell’uso delle prerogative e autoreferenzialità della classe dirigenziale, emanando le giuste disposizioni di indirizzo politico-amministrativo, esercitando “Il Primato“ della politica, pur nel rispetto delle Leggi.

A monte di tutti i programmi ci sono queste priorità , e per soddisfarle bisogna oltre che assumere un Segretario Generale di riconosciuta qualità, non un “Qualsiasi“, o di servile utilità, ma anche nominare un assessore alle politiche del personale, di comprovata competenza per la materia, e che sappia esercitare “Autorevolezza“ di genere.

Purtroppo in questi ultimi anni siamo stati testimoni del fatto che presso tutte le amministrazioni la materia del personale in generale, e la contrattazione per i dipendenti in particolare, sono state “Residuali e Marginali“, assegnate magari come contentino a qualche esponente di partito o movimento più piccolo appartenente alla coalizione di maggioranza , ma senza reale esperienza e conoscenza di come funziona la P.A., e le leggi e normative che disciplinano il pubblico dipendente.

Bisogna invertire questa tendenza, e instaurare una nuova cultura, che riconosca anche nelle “Corrette relazioni sindacali“ un’occasione per contribuire e collaborare insieme alla costruzione della città migliore che il Sindaco eletto vorrà realizzare, partendo proprio dal benessere “Organizzativo“ dei dipendenti, (che ribadiamo non sono un “Corpo estraneo“, ma essi stessi cittadini-elettori ) fondando con questi un patto di condivisione e lealtà, generando nuovi stimoli motivazionali.

Rimaniamo in attesa che qualche candidato Sindaco dia con coraggio un segnale di consapevolezza su questi temi, o, bontà sua, faccia sapere e dichiari ai dipendenti delle città di riferimento, come intenderà amministrarli, e di quale opinione si è già formato sui pubblici dipendenti . Altrimenti tutto il resto risulterà “Retorica comiziale” e appartenente a una specie di “Olimpo mitologico“ dei buoni propositi.

Per quanto ci riguarda , come UIL FPL confermiamo la nostra ispirazione ad offrire la propria collaborazione leale con chiunque vinca la sfida elettorale, per una buona e trasparente
amministrazione, nel rispetto dei ruoli. Ma ugualmente dichiariamo che non saremo indulgenti verso amministratori pressapochisti, e senza cultura del “Lavoro“ di cui alle recenti celebrazioni del 1° maggio, da tutti ossequiate.

Il Segretario Territoriale
Diego MURRI