Cgil Cisl e UilFpl

Roma, 28 gennaio 2014

Al Ministro per gli Affari Regionali

Graziano Delrio

 

Egregio Ministro,

il disegno di legge Delrio attualmente all’esame del Parlamento deve essere l’occasione per ridurre i livelli di governo e rendere più efficiente l’erogazione dei servizi che le amministrazioni locali offrono ai loro cittadini anche attraverso l’individuazione di un modello organizzativo omogeneo.

In tale ottica assumono una particolare importanza il ruolo e le funzioni dei segretari comunali e provinciali che quale elemento di vertice comune a tutte le amministrazioni locali costituiscono un importante punto di snodo di qualunque riforma.

La cabina di regia attivata in forza del protocollo d'intesa firmato il 19 novembre può essere la sede dove giungere a definire il nuovo modello organizzativo degli Enti locali e, conseguentemente, in cui affrontare e risolvere le questioni tuttora aperte riguardanti lo Status dei segretari comunali e provinciali.

I segretari comunali grazie al ruolo di responsabili dell’anticorruzione sono assurti, ancor di più, a presidio della legalità in tutte le amministrazioni locali grazie alla loro specifica competenza giuridica ed alla posizione di vertice delle amministrazioni locali che consente loro di sovrintendere a tutte le attività dell’Ente e contribuire a raggiungere gli importanti obiettivi che le recenti normative mirano a conseguire

Il Disegno di legge persegue obiettivi di semplificazione e razionalizzazione dei livelli di governo ma non pare coerente che il tale contesto, laddove si cerca di valorizzare il ruolo delle Unioni dei Comuni di minore dimensione, non si preveda che detta funzione di presidio della legalità venga garantita, come negli altri Enti locali, attraverso la professionalità dei segretari comunali ma venga rimessa a scelte locali senza le garanzie che l’iscrizione allo specifico Albo può assicurare.

Appare di tutta evidenza come l’individuazione di un’unica figura professionale in tutti gli Enti sia l’unico modo per garantire il buon andamento dell’azione amministrativa nel rispetto dei principi costituzionali.

Il Disegno di legge attualmente all’esame del Parlamento non deve certo moltiplicare i modelli organizzativi ma semplificarli e ridurli ad unità e deve essere l’occasione per affrontare le questioni relative ai segretari comunali quali, tra tutte, l’accesso alla professione ed il processo di nomina con il superamento dell’attuale sistema di spoils system.

Distinti saluti.

                          FP CGIL                                            CISL FP                                               UIL FPL

                 Federico Bozzanca                                 Daniela Volpato                                  Giovanni Torluccio