LA UIL FPL DENUNCIA E CONTESTA ALLA ASL TARANTO LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DEL CONCORSO PER COLLABORATORE  AMMINISTRATIVO PROFESSIONALE Cat. D 

Taranto 14.02.2017
Prot. n. 47 /017/Gen.
Oggetto: Contestazione scorrimento graduatoria concorso per Collaboratore Amministrativo professionale, cat. D, da destinare al Potenziamento della Struttura diritti del cittadino e pubbliche relazioni (giusta
delibera D.G. 2601/2016, successivamente modificata da delibera D.G. 2700/2016) e richiesta indizione concorso per collaboratore amministrativo professionale cat. D.

Al Presidente Regione Puglia
Dr. M. Emiliano

Al Direttore Generale Asl Taranto
Dr. S. Rossi

Al Responsabile Trasparenza e anticorruzione Asl Taranto
Loro sedi

La scrivente per denunciare e contestare lo scorrimento della graduatoria del concorso per collaboratore Amministrativo professionale Cat. D giusta delibera 2601/16, successivamente modificata con la delibera
2700/16.

Con le sopracitate delibere, codesta ASL, ha deliberato di procedere all’assunzione in ruolo di due collaboratori amministrativi, tramite lo scorrimento della graduatoria del concorso per collaboratore
amministrativo di Collaboratore Amministrativo professionale, cat. D, da destinare al Potenziamento della Struttura diritti del cittadino e pubbliche relazioni, approvata con deliberazione D.G. n. 1740/2010, “stante la grave carenza di personale amministrativo”.

Si precisa sin d’ora, che il requisito specifico di partecipazione al citato concorso era il seguente: diploma  di laurea in scienze della comunicazione o equipollenti (sociologia e scienze politiche) o diploma di laurea in relazioni pubbliche o equipollenti ovvero, per i laureati in discipline diverse, essere in possesso del titolo di specializzazione o di perfezionamento post-laurea o di altri titoli post-universitari rilasciati in comunicazione o relazioni pubbliche e materie assimilate da università ed istituti universitari pubblici e privati, ovvero di master in comunicazione conseguito presso la Scuola superiore della pubblica amministrazione e, se di durata almeno equivalente, presso il Formez, la Scuola superiore della pubblica amministrazione locale e altre scuole pubbliche nonché presso strutture private aventi i requisiti di cui all’allegato B al regolamento di cui al DPR 422/2001.

Si contesta lo scorrimento della suddetta graduatoria perché la carenza di collaboratori amministrativi  riguarda tutti gli uffici del settore amministrativo dell’ASL di Taranto e non soltanto l’ufficio relazioni con il
pubblico, come è evidente dalla delibera D.G. n. 2601/2016 nella quale è così riportato: “nella dotazione adottata da questa ASL con deliberazione D.G. n. 1283/2012 e approvata con DGR 1732/2012, relativamente al profilo professionale di collaboratore amministrativo, sono previsti numero 133 posti , a fronte degli attuali 68 posti coperti”.

Quanto pocanzi riportato è in evidente contrasto logico e giuridico con quanto deliberato, dalla stessa ASL,  con Delibera n. 164 del 01/02/2016, avente ad oggetto “Revoca concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di n. 2 posti di Collaboratore Amministrativo Professionale- Cat. D da incardinare nell’U.O. Gestione del Rischio Clinico”.

Infatti la motivazione posta a base di tale revoca, per la quale era stata addirittura chiesta alla Regione Puglia la trasformazione delle deroghe per l’assunzione di n. 20 collaboratori amministrativi professionali ai
fini dell’assunzione di dirigenti medici, era l’assunzione estremamente urgente ed improcrastinabile di personale medico; motivazione che, allo stato attuale, dopo pochi mesi dalla revoca, sembra essere svanita nel nulla, atteso che è di tutta evidenza la carenza della figura di collaboratori amministrativi presenti nel numero di 68 unità a fronte delle 133 unità previste.

Giova, inoltre, evidenziare che l’assunzione in ruolo di due collaboratori amministrativi professionali, mediante lo scorrimento della graduatoria approvata con delibera D.G. n. 1740/2010 per le esigenze specifiche della Struttura diritti del cittadino e pubbliche relazioni è anch’essa in evidente contrasto logico e giuridico con le motivazioni poste a base della delibera C.S. n. 133 del 10/02/2015, con la quale è stato annullato in autotutela il Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 8 posti di collaboratore amministrativo professionale. La motivazione posta a base di tale annullamento era, infatti, la mancata indicazione, nel bando, quale requisito di partecipazione, del possesso della Laurea in Giurisprudenza o in Economia e Commercio o equipollenti, come previsto dal DPR 220/2001. Da tale motivazione, è agevole dedurre che non sia oggettivamente possibile procedere allo scorrimento della graduatoria dei collaboratori amministrativi che hanno partecipato ad un concorso specificatamente diretto al Potenziamento della Struttura diritti del cittadino e pubbliche relazioni, al fine di colmare la grave carenza di collaboratori amministrativi in tutti gli altri uffici del settore amministrativo della ASL di Taranto. Presso tali uffici è, invece, necessario assumere collaboratori amministrativi in possesso dei requisiti previsti dal DPR 220/2001 ossia la laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti e non una qualsiasi laurea.

Vista l’ingente carenza con gravi ripercussioni in termini di funzionamento degli uffici amministrativi  dell’Asl di Taranto, già sottodimensionati rispetto alla dotazione organica e considerata la necessità di ricoprire
i posti vacanti (n .65) e disponibili in dotazione organica, come riportato nella delibera D.G. n. 2601/2016, modificata dalla delibera D.G. 2700/2016, ci si interroga sulle motivazioni per le quali non sia stato indetto, dopo l’annullamento in autotutela del concorso per n. 8 posti di collaboratore amministrativo, un nuovo bando riformulato secondo i requisiti di ammissione previsti dal DPR 220/2001 ossia le lauree corrispondenti al settore specifico di assegnazione, quali le lauree in giurisprudenza ed economia e commercio o altra laurea equipollente ai sensi della normativa vigente.

Tanto più, in considerazione di quanto affermato da codesta Direzione Strategica nella nota prot. n. 0013744 del 03/02/2015, allegata alla delibera C.S. n. 133/2015, in cui testualmente si afferma che: “il bando
da emanarsi, la cui approvazione con l’indizione della nuova procedura concorsuale potrà anche essere contestuale, dovrà tener conto, quanto al titolo di studio richiesto quale requisito di ammissione, delle
indicazioni che sono state fornite con la presente nota”, ossia il possesso della laurea in giurisprudenza o economia o equipollenti quale requisito di ammissione al concorso di collaboratori amministrativi per gli
uffici del settore amministrativo dell’ Asl di Taranto”.

D’altro canto non ci si spiega il perché si stia procedendo allo scorrimento della graduatoria del concorso  per collaboratore amministrativo professionale, cat. D, da destinare al Potenziamento della Struttura diritti del cittadino e pubbliche relazioni, per assegnare personale all’ufficio relazioni con il pubblico, non tenendo conto della grave carenza di collaboratori amministrativi in tutti gli altri uffici del settore amministrativo, tanto più in considerazione delle cessazioni di tale profilo nel biennio 2014/15, come riportato nella delibera D.G. n. 2601/2016. È di tutta evidenza che la carenza di collaboratori amministrativi non esiste soltanto presso l’URP e che, pertanto, presso tutti gli altri uffici del settore amministrativo non possano essere assegnati candidati risultati idonei ad un concorso espletato esclusivamente per il potenziamento di tale ufficio. Sarebbe a dir poco illegale, paradossale e sicuramente incoerente con quanto disposto con delibera C.S. n. 133/2015 adibire laureati in Filosofia o in Scienze della comunicazione o in Beni culturali allo svolgimento di funzioni prettamente amministrative, quali quelle al cui svolgimento è deputata la figura del collaboratore amministrativo professionale cat. D ed in possesso, quindi, della laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti.

Ad ulteriore conferma di quanto sopra, si evidenzia che, com’è noto, urge procedere all’assunzione di  collaboratori amministrativi, visto il ruolo essenziale, svolto dagli Stessi, nelle attività di raccordo e di
coordinamento tra il personale di categoria C e la dirigenza. Tanto, al fine di apportare miglioramenti all’interno dell’organizzazione aziendale.

Vista la programmazione, giusta delibera D.G. n. 2448/2016, con la quale si prevede, relativamente  all’anno 2017, di assumere n. 4 unità a tempo indeterminato di collaboratori amministrativi professionali e
considerate le già avvenute assunzioni di due collaboratori amministrativi da destinare al Potenziamento della Struttura diritti del cittadino e pubbliche relazioni, si chiede a codesta Direzione Generale l’indizione del concorso pubblico per titoli ed esami per i posti residui (n. 2) di collaboratore amministrativo professionale cat. D, secondo i requisiti di ammissione previsti dal DPR 220/2001, prevedendo un aumento dei posti, attesa la grave carenza lamentata presso gli uffici del settore amministrativo.

Si precisa che in caso di mancata risposta alla presente entro i termini previsti, proseguendo nell’utilizzo di una graduatoria non conforme al DPR 220/2001, si adiranno le vie legali per la tutela degli aventi diritto.

Distinti saluti.

Il Segretario Generale
Francesco Brunetti