LE VIOLAZIONI PALESI  DEL MANAGEMENT ASL TARANTO NON POSSONO ESSERE PIÙ TOLLERATE.

L’ULTERIORE DIFFIDA A PROCEDERE DELLA UIL FPL

Al Direttore Generale ASL TA
Avv. S.Rossi

E p.c.                                                      Al Direttore Amministrativo ASL TA
Dott. A.Chiari

Al Direttore Sanitario ASL TA
Dott.ssa M. Carlucci

Al Direttore Area Gestione del Personale ASL TA
Avv. L. Carulli

Alle OO.SS.
FP CGIL- CISL FP – FIALS

Al Presidente RSU

Loro Sedi

Oggetto:Diffida convocazione tavoli tecnici e/o contrattuali.

Nella seduta di contrattazione del 19/01/2016, le parti sociali avevano evidenziato le difformità esistenti tra quanto previsto nell’accordo contenuto nella delibera n.2039 del 30/09/2016 “ricollocazione coordinatori” e quanto applicato dello stesso.

Criticità che avevano portato l’amministrazione e i sindacati a decidere di procedere all’applicazione precisa di quanto in delibera, revocando tutte le lettere di assegnazione difformi da quanto contenuto nella stessa.

Inoltre, le OO.SS, avevano chiesto la verifica di attuazione dell’accordo in tutte le sue parti, l’effettiva ricollocazione dei coordinatori e le eventuali intervenute mobilità.

Nella seduta del 26/01/2016,erano emerse ulteriori criticità in merito al ruolo dei DS, a bandi di assegnazione di facenti funzioni coordinatori mai concordati, a lettere di modifica di attribuzione incarichi di coordinamento,mobilità di coordinatori senza che siano stati decisi in contrattazione decentrata, i criteri da adottare per rendere trasparente e equo l’istituto della mobilità.

Pertanto, le parti,avevano deciso di non procedere ad alcuna variazione di quanto contenuto nella delibera 2039 del 30/9/2016, e di istituire un tavolo tecnico paritetico che avrebbe verificato,discusso e risolto tutte le criticità emerse.

L’amministrazione, in modo unilaterale, ha deciso di procedere in palese violazione di quanto contrattato,non fornendo:il dato ufficiale dell’attuazione della delibera, l’effettiva avvenuta ricollocazione dei coordinatori e le eventuali mobilità.

Cosa ancor più grave l’atteggiamento della Direzione Generale che procedendo unilateralmente ad attuare modifiche di attribuzione di incarico di coordinamento, senza il concordato passaggio nel tavolo tecnico e successivamente in contrattazione, ha reso la procedura non analoga a tutti i dipendenti.

Considerato il mancato rispetto di quanto deciso e concordato nei tavoli istituzionalmente previsti, si ritiene provocatoria e irrispettosa la richiesta inviata alle OO.SS. da questa Direzione Generale “…nella quale, …si chiede di conoscere i nominativi dei rappresentanti sindacali per il tavolo tecnico, nonché una serie di date per l’indizione dello stesso…”.

Le palesi violazioni evidenziate non possono essere tollerate.

Si diffida a procedere alla convocazione di tavoli tecnici e/o contrattuali, prima di aver revocato gli atti prodotti non conformi e non contenuti nella delibera n.2039/16.

Il Segretario Generale
Francesco Brunetti