Manifestazione regionale a Bari

CGIL – CISL – UIL
piazza Prefettura Sabato 21 Marzo 2015

LAVORO, SVILUPPO, QUALITA’
DELLA VITA IN PUGLIA

MANIFESTAZIONE REGIONALE BARI 21 MARZO 2015La crisi economica e le scelte del Governo continuano ad aggravare la situazione dei Lavoratori, dei Pensionati e delle Famiglie.

Si moltiplicano le situazioni di crisi aziendale con forti ripercussioni sull’occupazione.
I tagli alla spesa pubblica, la riduzione degli investimenti, le riforme di riordino istituzionale improvvisate ed insufficienti, influiscono ancor più negativamente sul futuro sviluppo a
cominciare dal Mezzogiorno che sembra tutti abbiano dimenticato.

Nel Mezzogiorno e la Puglia deve far leva sui punti di forza presenti nel territorio e strategici per l’economia nazionale, chiedendo una nuova politica per il sud orientata a sostenere interventi che premiano la qualità e l’innovazione per lo sviluppo e l’occupazione. 

CGIL CISL UIL sono in campo per sollecitare un confronto con tutti i soggetti Istituzionali, le Associazioni e la Politica, per condividere la definizione di un
“NUOVO PROGRAMMA PER IL LAVORO, LO SVILUPPO E LA QUALITÀ DELLA VITA”.

Le priorità:

  • La creazione di nuova occupazione, guardando in particolare a giovani e donne, nonché ai lavoratori espulsi dal processo produttivo, intervenendo nei settori strategici per lo sviluppo (industria, commercio, turismo, agro-alimentare, servizi alla persona;
  • La qualità del lavoro, attraverso un’efficace lotta al sommerso; la qualità dell’istruzione, della formazione e la riqualificazione professionale;
  • La rapidità e l’imparzialità nell’assegnazione degli appalti, salvaguardando la tutela dei diritti di chi lavora;
  • La diffusione della legalità.

    È necessaria una politica industriale regionale che premi la qualità e l’innovazione, indirizzata verso le realtà
    produttive esistenti nel territorio, con interventi finalizzati a:
    a) accelerare le iniziative volte al risanamento ed alla bonifica delle aree inquinate, per renderle disponibili a nuovi insediamenti produttivi;
    b) dotare il territorio delle infrastrutture materiali ed immateriali necessarie e funzionali a migliorare la competitività del sistema produttivo, a cominciare dalla cantierizzazione delle opere finanziate;
    c) accelerare e facilitare le procedure per il rilascio delle autorizzazioni necessarie alle attività produttive esistenti e/o per i nuovi insediamenti;
    d) facilitare il raccordo fra i sistemi produttivi esistenti nei territori;
    e) ridefinire il ruolo dei Distretti per un maggiore collegamento con il sistema produttivo territoriale, anche realizzando opportuni accorpamenti;
    f) creare le condizioni di maggiore legalità e sicurezza pubblica nel territorio come presupposto per l’attrattività di nuovi insediamenti.
    g) dare attuazione alla definizione dei nuovi assetti istituzionali salvaguardando i servizi ai cittadini e l’occupazione dei lavoratori diretti ed indiretti;
    h) affrontare il tema del costo dell’energia in una Regione che produce più energia di quella che consuma.

    L’Ambiente e il Territorio rappresentano il banco di prova per la realizzazione di un Piano credibile per lo sviluppo, che abbia il consenso delle popolazioni, oggi spaventate e smarrite dalle tante situazioni di crisi ambientale, anche con riferimento al mancata chiusura del ciclo dei rifiuti. 

    CGIL CISL UIL di Puglia, ritengono che il tema della Salute, insieme a quello del Lavoro e del benessere delle persone, a partire dalla popolazione anziana, rappresenta un’altra priorità strategica su cui concentrare ogni attenzione, sviluppando la medicina territoriale e la domiciliarità con gli ospedali che devono essere destinatari di progetti di qualificazione per la cura prevalente delle acuzie.  

    Infine, è necessario rilanciare la contrattazione sociale con i Comuni sui temi della fiscalità locale, dei servizi e dello sviluppo, nonché sulle politiche abitative, per dare risposte all’emergenza “casa” che vivono in maniera drammatica tanti cittadini.

    INTERVENGONO: CGIL – CISL – UIL