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Precariato: continua la crescita dei contratti a termine nonostante la Legge Madia

Pensavamo di aver estirpato la piaga del precariato con la Legge Madia che ci ha consentito di stabilizzare migliaia di lavoratori che avevano maturato i requisiti al 31/12/2017, ma non è stato così.

Il numero dei contratti a termine sottoscritti nella Pubblica Amministrazione, nonostante le stabilizzazioni, sono tornati ad aumentare vertiginosamente pur trovandoci in presenza di una norma imperativa contenuta nel Testo unico del Pubblico impiego (art. 36 D.lgs. 165/2001) che vieta la sottoscrizione di contratti a termine se non per esigenze eccezionali o temporanee.

Secondo la normativa vigente è vietata la sottoscrizione di contratti a termine per far fronte all’ ordinario di funzionamento della macchina amministrativa, pena il risarcimento del danno come stabilito dalla Cassazione (Cass. Sez. Unite. 5072/2016).

L’8 Maggio 2019 è intervenuta nuovamente la Corte di giustizia in materia di precariato pubblico italiano escludendo il risarcimento del danno per chi è stato oggetto di stabilizzazione: un monito allo Stato italiano a ripercorrere la strada delle Stabilizzazioni per evitare ingenti danni alle casse erariali.

Purtroppo la crisi di Governo rischia di porre un freno, se non addirittura uno stop definitivo ad ogni possibilità di nuove stabilizzazioni.

Non vogliamo più rivivere l’esperienza del 2017 dove il Direttore Generale della ASL Taranto inviò centinaia di lettere di licenziamento ai lavoratori precari che avevano fatto ricorso alla Magistratura del lavoro per contestare l’utilizzo abusivo dei contratti a termine.

Solo grazie all’intervento di tutte le organizzazioni sindacali, che si tradusse in un accordo transattivo, furono salvati centinaia di lavoratori precari dal licenziamento.

Anche gli effetti della lettera di costituzione in mora della Commissione europea all’Italia rischiano di essere depotenziati dalla crisi di Governo che rischia di consegnare al nostro paese un “non Governo” per i prossimi mesi.

Come UIL FPL saremo al fianco dei lavoratori precari e continueremo l’azione di lotta finalizzata a garantire stabilità occupazionale.