PROVINCE_UIL_FPL_TARANTO

Si è’ svolto oggi a Palazzo Vidoni un’ incontro con il Ministro della Pubblica Amministrazione Madia, il Ministro degli Affari Regionali Lanzetta, i Sottosegretari Rughetti e Bressa e le OO.SS. Cgil, Cisl e Uil confederali e di categoria sul tema della legge 56/2014 e i contenuti della legge di stabilità’ 2015.

Va premesso innanzitutto che la straordinaria mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori delle Amministrazioni provinciali ha di fatto obbligato il Governo a convocare le parti sociali sulla grave situazione che sta interessando il personale di Province e Città’ Metropolitane.

Possiamo definire interlocutorio l’esito dell’incontro. A parole il Governo ha dimostrato la volontà’ di attivare un percorso graduale di confronto con l’obiettivo di dare piena attuazione alla riforma Delrio ed al tempo stesso garantire la piena salvaguardia dei livelli occupazionali. In tal senso e’stato riaffermato il ruolo degli Osservatori nazionali e regionali, con il coinvolgimento pieno delle parti sociali ( tutta da verificare) ed al tempo stesso la necessita’di procedere alla convocazione di tavoli di confronto mirati con la partecipazione di Regioni, Anci ed Upi. Resta il fatto che la nostra organizzazione,pur dichiarandosi disponibile a perseguire soluzioni condivise su tali problemi,ha ribadito che non accetterà’ mai la logica che al tavolo di confronto si ragioni solo di mobilità’ del personale. La Uil Fpl vuole parlare di funzioni,competenze e soprattutto di sostenibilità’ del sistema. Uno dei punti nodali, infatti, al di la’ della proroga al 1 gennaio 2017 di eventuali procedure di esubero e di eccedenza, e’ capire come garantire a province e Città ‘ Metropolitane le risorse necessarie per erogare i servizi e soprattutto salvaguardare il personale ed al tempo stesso procedere alla mappatura delle funzioni fondamentali e non fondamentali sui territori, superando le contraddizioni tra legge di stabilità’ e riforma Delrio.

Accanto a questi temi, abbiamo richiesto garanzie sulla proroga del personale precario. Infatti, sulla base delle attuali norme una parte del personale a tempo determinato, ha il contratto in scadenza, al 31 dicembre 2014. Su tale problema il Ministro Madia si è’ impegnato a portare in Consiglio dei Ministri il problema , per trovare una soluzione all’interno del Milleproroghe. I lavoratori, però’, hanno bisogno di certezze ,non di impegni generici.

Quindi , pur prendendo atto degli impegni assunti dal Governo, riteniamo tutta da verifificare tale posizione. Per quanto ci riguarda la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori continua.

La nuova convocazione del tavolo e’ aggiornata al 7 gennaio.