Regione Puglia:
il Presidente Emiliano non rispetta il protocollo delle relazioni sindacali sottoscritto con CGIL CISL UIL

cgil_cisl_uilSegreterie Regionali Puglia

Bari, 8/1/2016

Prot. 25/gen/2016

Al Presidente Regione Puglia
Dott. Michele EMILIANO
BARI

 

Caro Presidente,
con la presente Le sottoponiamo alcune vicende che, non avendo avuto un percorso di confronto, così come delineato nel Protocollo sulle relazioni sindacali sottoscritto il 12/11 scorso, rischiano di comprometterne la funzionalità ed efficacia al fine di definire soluzioni condivise.

In particolare:

a) Il Masterplan della Puglia, anche a causa delle incertezze del Governo in merito, non ha avuto alcuna occasione di approfondimento preventivo;

b) sul riordino dell’assetto istituzionale delle ex Province, dopo il varo della legge regionale, non è stato convocato l’Osservatorio tra Regione e Enti Locali, nonostante nostra specifica sollecitazione;

c) ci si sta avviando verso il riassetto delle società partecipate e/o in house della stessa Regione senza alcun coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori;

d) sul piano di razionalizzazione della Sanità non è attivato alcun confronto con le Organizzazioni Sindacali, che non hanno neanche ricevuto copia;

e) della struttura per la gestione dei servizi per l’impiego non si conosce quale sia il progetto della Regione, anche in funzione delle soluzioni che vanno maturando a livello di governo centrale;

f) siamo in attesa di conoscere la bozza di legge sulla “partecipazione” che ci è stata annunciata in precedenti incontri ;

g) il tema dei consorzi di bonifica urge farlo uscire dal limbo in cui giace, prima dell’avvio del confronto sul bilancio 2016;

h) in materia di rifiuti apprendiamo dalla stampa che ci sono nuove iniziative legislative in corso;

i) su tutto il tema dei trasporti è opportuna una discussione di merito a partire dal Piano Regionale.

Su alcuni di questi temi si stanno alimentando attese e malessere tra il personale addetto, con il rischio di riverberi sui servizi che, invece, vanno assolutamente evitati per le ricadute negative sui cittadini e sull’economia pugliese. Mentre sui temi più propriamente di programmazione (Masterplan e Sanità) non vorremmo assistere a un processo decisionale che avanza e del quale il Sindacato viene chiamato solo a prenderne atto, così come tutta la vicenda relativa al nuovo modello di sviluppo, a più riprese annunciato, per i riflessi che si determinano sul fronte delle politiche energetiche ed industriali.

Il senso della presente lettera, quindi, è quello di una valorizzazione del confronto con il Sindacato che non può che essere preliminare alle decisioni che si vanno assumendo, proprio nello spirito del protocollo ed a conferma delle sue ripetute dichiarazioni di disponibilità che abbiamo colto nelle riunioni sinora tenute.

Restiamo in attesa di riscontro e ci aspettiamo un netto segnale di inversione di rotta, convinti che vi siano tutte le condizioni per un proficuo e costruttivo lavoro condiviso.

Cordiali saluti.

                                               I Segretari Generali

                 CGIL                            CISL                                     UIL

              G. Forte                    G. Colecchia                         A. Pugliese