Regione Puglia:
richiesta di incontro per il riordino assetti istituzionali.

Le segreterie regionali CGIL FP – CISL FP – UIL FPL
scrivono al Presidente della Regione Puglia.

Cgil Cisl e UilFpl

Bari 24 giugno 2015

Al Presidente della Giunta Regione Puglia 
Bari

Prot.n. 1059 /15/GV/Un

Oggetto: riordino assetti istituzionali. Richiesta incontro.

Sig. Presidente, i dipendenti delle Province sono in mobilitazione da quasi un anno per difendere servizi e salari messi a rischio dal taglio delle risorse e dal caotico processo di riordino messo in atto dal governo Renzi.

Il sovrapporsi dei tagli lineari fissati dal governo con la Legge di Stabilità 2015(4,5, miliardi di € nei prossimi tre anni) al già avviato riordino delle funzioni provinciali, unitamente ai ritardi accumulati dal Governo e dalle Regioni nell’attuazione del crono-programma stanno gradualmente cancellando i servizi e compromettendo il mantenimento dei livelli occupazionali e salariali.

Se si aggiungono i provvedimenti a seguito del recente DL Enti Locali che mettono a rischio ulteriori servizi quali le politiche ambientali e del lavoro, che stanno di fatto aggravando la critica situazione in cui versano già le Province e la Città Metropolitana di Bari, si comprendono le ragioni di estrema preoccupazione in cui versano migliaia di dipendenti provinciali.

Le ultime misure approvate dal CDM l’11 giugno u.s., che tra l’altro prevede il trasferimento del personale della Polizia Provinciale presso i Comuni e la riallocazione delle competenze dei Centri per l’Impiego alle Regioni, con soluzioni transitorie e senza prevedere risorse adeguate, chiariscono ancora di più, se ve ne fosse stato bisogno, qual è il disegno e l’obiettivo di questi provvedimenti, smantellamento delle attività e rischio della tenuta occupazione.

Questo non è, tanto meno può essere chiamato “Riforma degli assetti istituzionali”.

Abbiamo già organizzato per il 25 giugno p.v. sotto la Camera dei Deputati un presidio nazionale e le preannunciamo che stiamo organizzando un sit in presso il Consiglio Regionale della Puglia per il giorno dell’insediamento del nuovo Consiglio Regionale eletto il 31 maggio u.s., per manifestare il nostro dissenso e preoccupazione per gli oltre 2700 dipendenti provinciali delle Province e della Città Metropolitana della Puglia, che vedono sempre più offuscato il loro futuro.

Per queste ragioni, la scrivente Le chiede un incontro urgente per illustrarle proposte concrete per riorganizzare funzioni e servizi e costruire, in modo condiviso, veri e propri piani di utilizzo delle tante professionalità in servizio presso le Province e la Città Metropolitana di Bari.

In attesa di sollecito riscontro, si coglie l’occasione per inviare cordiali saluti.

FP CGIL                           CISL FP                            UILFPL

(B. D’ALBERTO)                     (E. LEZZI)                     (G. VATINNO)