RIMBORSO TASSE DI ISCRIZIONE ALL’ORDINE PROFESSIONALE

Per gli esercenti le professioni sanitarie l’art. 2 comma 2 della Legge 43/06 impone ai dipendenti pubblici l’iscrizione agli albi professionali di competenza, obbligo confermato anche dalla recentissima Legge 3/2018 di riordino delle Professioni sanitarie.

Il combinato disposto dell’art. 98 della Costituzione e dell’art. 53 rubricato “Incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi” del D.Lgs. 30-3-2001 n. 165 (Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche) prevede per il pubblico dipendente un dovere di esclusività con la Pubblica amministrazione.

Secondo il parere del Consiglio di Stato n. 678/10 reso in data 23.02.11: l’iscrizione è funzionale allo svolgimento di un’attività professionale svolta quando sussista il vincolo di esclusività, nell’ambito di una prestazione di lavoro dipendente. Ne consegue che i costi per lo svolgimento di detta attività dovrebbero, in via normale, al di fuori dei casi in cui è permesso svolgere altre attività lavorative, gravare sull’amministrazione che beneficia in via esclusiva dei risultati di detta attività.”.

Il predetto orientamento è stato confermato in sede di legittimità dalla Suprema Corte di Cassazione con sentenza n.7776/15.

Diverse sono state le pronunce dei Tribunali di primo grado, in alcuni casi negative e in altri positive, come la recente sentenza del Tribunale di Pordenone.

La UIL FPL TARANTO sulla scorta del quadro normativo in essere e della recente giurisprudenza di merito e di legittimità, ha avviato uno studio di fattibilità dell’azione giudiziaria con un pool di legali.

Si è deciso, quindi, nelle more della formazione di un quadro giurisprudenziale più chiaro, di procedere per tutti gli iscritti al deposito di una istanza di diffida, messa in mora ed interruzione della prescrizione.

L’obiettivo dell’azione legale promossa dalla nostra Organizzazione sindacale non è il mero rimborso della tassa di iscrizione all’Ordine Professionale, ma quello di portare ad un superamento del vincolo di esclusività per l’esercente le Professioni sanitarie di cui alla Legge 42/1999 e Legge 251/2000.

Attraverso il superamento del vincolo di esclusività si darebbe il giusto riconoscimento ai Professionisti sanitari in possesso delle competenze avanzate di cui alla legge 43/2006, che ben potrebbero esercitare la loro attività anche in regime libero professionale o di intramoenia al pari della Professione medica.

Innumerevoli sono le competenze avanzate acquisite dagli Infermieri in tutti i settori, tra cui a solo titolo esemplificativo, si ricordano quelle nella gestione del PICC e delle medicazioni avanzate (wound care).

La UIL FPL TARANTO ritiene di dover supportare l’azione dei propri iscritti volta a rivendicare, nei confronti della ASL Taranto, il riconoscimento del rimborso della tassa di iscrizione all’ Ordine Professionale.