SCIOPERO GENERALE

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Le Confederazioni sindacali CGIL e UIL hanno proclamato lo “sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private”, per l’intera giornata del giorno 12 dicembre 2014 e l’organizzazione dello sciopero avrà carattere provinciale.
Lo sciopero non riguarderà i settori del trasporto perché, secondo il Garante non verrebbero rispettati le regole dell’intervallo minimo di dieci giorni tra scioperi nello stesso settore. Infatti, nel settore ferroviario era già stata confermata una proclamazione di sciopero per il 13 e 14 dicembre; mentre nel settore aereo ci sarà una astensione dal lavoro del personale Enav il 15 dicembre relativa al centro aeroportuale di Fiumicino. Per le stesse ragioni verranno escluse dallo sciopero generale alcune città italiane, con riferimento al settore del trasporto pubblico locale (Cotral del Lazio, Ataf di Firenze, F.lli Romano di Crotone, Cotrab di Potenza, Ast della Sicilia, Trentino Trasporti di Trento).

Ricordiamo che il leader della UIL Carmelo Barbagallo, a proposito della scelta dello sciopero, ha affermato: nessuna disponibilità è giunta dal Governo a proposito del rinnovo dei contratti nel pubblico impiego. Nessuna risposta è stata data sulla richiesta degli 80 euro ai pensionati, né sul ripristino della rivalutazione delle pensioni né, tantomeno, sui non autosufficienti. Inoltre, resta nebulosa tutta la partita relativa al Jobs Act, con il rischio concreto che siano messi in discussione le tutele per quei lavoratori che già le hanno. Mancano, poi, le risorse necessarie a garantire una continuità agli ammortizzatori sociali, per la protezione di coloro che rischiano la perdita del posto di lavoro.