STABILIZZAZIONE PRECARI DELLE ASL 

STABILIZZAZIONE PRECARI DELLE ASL

Cgil Cisl e UilFpl

SEGRETERIE REGIONALI PUGLIA

Bari, 20 ottobre 2015

 

Al Presidente della Regione Puglia                                                                              Michele EMILIANO

Al Dott. Giovanni Gorgoni
Direttore Dip.to Promozione Salute Regione Puglia

 Loro sedi

Oggetto: STABILIZZAZIONE PRECARI DELLE ASL – RICHIESTA INCONTRO.

Egregio Sig. PRESIDENTE ed  Egr. Direttore

Le scriventi OO.SS. rappresentano da mesi, nelle diverse sedi di confronto, sia a livello Regionale con la tecno-struttura dell’Assessorato alla Salute, che Aziendale con i Direttori Generali delle ASL, l’obiettivo primario di tutelare la vasta platea di lavoratori precari delle nostre Asl che in questi anni ha acquisito esperienza e professionalità.

Come è noto, in applicazione dell’art. 4, comma 6 del D.L. 101/2013, convertito con Legge n.125/2013, è stato accertato che il personale dipendente a tempo determinato in servizio alla data del 30/10/2013 (data di conversione), ha titolo ad accedere alla  riserva dei posti che le Aziende del Servizio Sanitario Regionale sono tenute a determinare per poi bandire i relativi concorsi destinati al processo di stabilizzazione, in base al fabbisogno del piano triennale di assunzioni.

Successivamente il DPCM del 06/03/2015, su proposta del Ministro della Salute e di concerto con il ministro dell’Economia e elle Finanze e con il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, ha dato attuazione al succitato art. 4, autorizzando l’espletamento delle procedure concorsuali per l’assunzione a tempo indeterminato del personale precario, ed indicando nel Documento del 30/07/2015 n. 15/90/CR7/c/C7 della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome le Linee Guida per l’applicazione dello stesso Decreto individuando la  “Disciplina delle procedure concorsuali per l’assunzione del personale precario del Comparto Sanità”

Malgrado le varie rassicurazioni intervenute, in passato, da parte dell’Assessorato alle politiche della Salute della Regione Puglia, e a seguito della nota 151/17011 del 29/05/15  del Direttore di Area della Promozione della Salute, e all’avvio dell’iter relativo alle procedure concorsuali predisposto dalle Aziende del nostro Sistema Sanitario Regionale, sarebbe opportuno che la Regione Puglia tenga conto di tale delicato contesto, oltre che dell’elevato numero di lavoratori precari professionisti che saranno coinvolti in tali processi di “stabilizzazione”, e allo scopo si chiede di trattarne le dinamiche un in incontro monotematico, in modo da governare le problematiche innanzi evidenziate, scongiurando il drammatico contenzioso destinato ad instaurarsi, sull’intero territorio regionale, conseguente ai tempi lunghi che si prefigurano per la conclusione di tali procedure e alle tutele che non mancherebbero di essere invocate a salvaguardia del diritto alla stabilizzazione.

Confidando nella sensibilità della S.V. su tali temi, si resta in attesa di un suo positivo riscontro.

          CGIL FP                                  CISL FP                                          UIL FPL

         D’Alberto                                    Lezzi                                               Vatinno