Il 2019 per la UIL FPL – grazie al lavoro compiuto dalle donne e dagli uomini – che nella UIL hanno trovato la loro casa comune si chiude con un bilancio più che positivo, ad affermarlo in apertura della sua relazione è il segretario della UILFPL di Taranto, Emiliano Messina, nel corso del consiglio direttivo di fine anno, svoltosi il 18 dicembre 2019, nella sede della confederazione in Piazza Dante, a Taranto  .Un bilancio positivo che vede la UIL FPL essere il primo sindacato in Sanità con un incremento di oltre 200 iscritti tra lavoratori e lavoratrici, negli enti locali la stessa Organizzazione Sindacale è presente in tutti i Comuni e questo le permette di avere un osservatorio privilegiato delle eccellenze e criticità dell’intera provincia ionica.

Altrettanto impostante è stato l’impegno posto in essere quest’anno in tema di formazione; consapevoli della necessità e dell’importanza che riveste una costante miglioramento delle competenze in ambito lavoro. Così come altrettanto importante è l’impegno che l’organizzazione sindacale ha avviato, e che intende ulteriormente promuovere, su temi relativi al mobbing e allo stalking.

Il segretario Emiliano Messina, ha anche sottolineato, nel corso del suo intervento, come il momento a livello nazionale sia difficile e come questa organizzazione sindacale abbia già detto no a proposte di rinnovo dei contratti di lavoro provenienti dal Governo, bollando le proposte come inaccettabili. Non a caso, ha proseguito Emiliano Messina, è stato proclamato lo stato di agitazione e probabilmente a gennaio prossimo saremo chiamati tutti a prendere parte a giornate di protesta.

Non è quindi un momento semplice ha concluso Emiliano Messina, ed è per questo che è importante esserci: per difendere i diritti legittimi acquisiti dalle lavoratrici e dai lavoratori.

Come di consueto l’incontro è stato anche l’occasione per lo scambio di auguri in prossimità delle feste.

 

Particolare commozione ha suscitato tra tutti gli intervenuti il minuto di silenzio osservato in apertura dell’assemblea in ricordo di Giovanni Brunetti, padre fondatore della UIL Sanità di Taranto, recentemente scomparso.